VACANZE ESTIVE AL NORD

Quest’anno le vacanze estive le abbiamo fatte al Nord e ci siamo regalati per i nostri 10 anni di matrimonio un bel viaggietto. La meta, anzi le mete, sono state Mar Baltico ( Ostsee ) e Mare del Nord ( Nordsee ). Quindici giorni intensi nei quali abbiamo riso, urlato, mangiato, dormito, sgridato, corso, cercato, saltato, camminato, guidato e tante altre cose di cui vi parlerò in questo post (un pò lungo). In viaggio, come sempre sono rimasto in ascolto, e non sempre è stato piacevole ascoltare, ma come sempre l’ascolto ti fa imparare e crescere molto. Buona lettura.

PARTENZA

Come sempre prima della partenza c’è un po’ di frenesia per i preparativi. Il mio amore è una grande organizzatrice e non ha lasciato nulla al caso. Macchina carica già la sera prima. Sveglia puntata all’alba. Bimbe preparate mentre dormivano in piedi e via verso l’aeroporto di Monaco di Baviera.

Il viaggio notturno affascina sempre 2010 che è rimasta sveglia a guardare le luci della notte, mentre le altre si sono riaddormentate quasi subito. Viaggio filato tutto liscio ed arrivo a Monaco in perfetto orario. Anzi in perfetto e largo anticipo. Era il primo volo con le bimbe quindi un po’ di apprensione c’era, specie da parte mia, che non amo volare.

Consiglio utile. All’aeroporto di monaco ci sono dei parcheggi direttamente in aeroporto a pochi passi dai terminal. Non costano una fortuna e sono estremamente comodi. Niente navette, ti puoi tenere le chiavi (ma c’è anche il servizio di custodia chiavi), e con tre bambine li ho trovati comodissimi, specie al ritorno.

L’aeroporto di Monaco è molto bello e molto attento alle famiglie. Noi abbiamo volato con Lufthansa, ed era presente il check-in dedicato alle famiglie. In pochi minuti abbiamo consegnato i bagagli e ci siamo diretti al controllo sicurezza. Visto il largo anticipo abbiamo visitato un po’ l’aeroporto. Siamo andati al punto di osservazione a vedere gli aerei decollare ed abbiamo fatto correre un po’ le bimbe. Dopo siamo andati al controllo sicurezza. Anche questo aveva un settore dedicato alle famiglie. Tutto molto efficiente. Consegniamo i biglietti e ci dicono. “Il volo non esiste dovete tornare alla biglietteria”. COSA!!!!. Che cavolo è successo. Alla biglietteria ci dicono gentilmente “volo annullato, per colpa di un uccello”. Per colpa di un uccello?. Per fortuna l’esperienza del mio amore nel campo dei “casini” a permesso di risolvere il problema con il minor danno. Abbiamo fatto tappa a Francoforte e poi direzione Amburgo. A Francoforte abbiamo atteso un bel po do ore. Le bimbe tutto OK. Si riescono ad adattare alla perfezione. Non percepiscono gli inconvenienti come noi adulti. Hanno piena fiducia in mamma e papa. Noi ci siamo e per loro e OK. Primo volo, nessuna apprensione da parte delle bimbe, anzi si sono divertite con le turbolenze. Nessun capriccio per le cinture in fase di decollo ed atterraggio. Poi con tutti i regali che hanno preso dalle Hostess, era come essere al parco dei divertimenti. L’unico in ansia ero io ma alla fine sono stato tranquillo. E ne sono contento.

Consiglio utile. Se vi annullano il volo sappiate che avete specifici diritti. Comunque non accettate la prima proposta, ma insistete, sempre con garbo. Noi siamo passati dal treno, al volo + macchina, fino al doppio volo fino Amburgo. Con ritardo, ma in aeroporto e come essere al centro commerciale ed il tempo può passare anche velocemente

ARRIVO AD AMBURGO

Arrivati ad Amburgo, abbiamo preso una macchina a noleggio e ci siamo recati in hotel (per fortuna la macchina aveva il navigatore, quindi impossibile sbagliare strada). Abbiamo scelto un ostello della catena Meininger, vicino alla stazione Altona e ci siamo trovati benissimo. Se volete visitare Amburgo ve lo consiglio. Stanze familiari con bagno in camera, pulite, arredate benissimo, letti comodi, silenziose, colazione abbondante e personale molto cordiale.

Consiglio utile. La colazione se non è compresa nell’offerta della camera per me costa troppo, specie per i bambini. 7,5 Euro a testa significa 37,5 Euro in cinque. Decisamente troppi.

Come tradizione, il primo giorno di vacanza, 2010 ha fatto la rompi scatole. Il suo scopo è farmi arrivare alla sclerata, ma oggi ha perso. Mi sento vincitore ma nello stesso tempo perdente. Queste sono guerre inutili e stancanti. Comunque Amburgo è molto carina. Visto che avevamo solo un giorno a disposizione abbiamo utilizzato i pulmann turistici che ti permettono di visitare velocemente la città. Il pulmann permette di saliere e scendere come un mezzo pubblico normale, ma non è molto comodo specie se state al piano sopra. Se avete tempo di organizzare la visita i mezzi pubblici tradizionale sono più comodi. Abbiamo fatto anche il giro in battello, molto carino ed alle bimbe è piaciuto moltissimo.

Consigli utili. Alcune zone di Amburgo non sono molto adatte ai bambini, quindi se volte visitarla a piedi evitate certe zone. Se volete una guida specifica per bambini noi abbiamo comprato questa.

Il giorno seguente crisi isterica mattutina di 2010. Ingestibile. Colpa di canottiera e vestiti. Riesce a tirare fuori il peggio di me. Tutte le cose con lei diventano difficili e pesanti. Poi come se nulla fosse successo ha proseguito la giornata. 2010 ha continuato a rompere ma non con continuità. Visita del bellissimo parco “Planten un Blomen”. Dopo aver scaricato un po’ di energie in un parco giochi di dimensioni XXL, siamo partiti per il Bauernhof lato Ostsee.

OSTSEE

Come il solito abbiamo alloggiato in una fattoria. Questi posti a noi piacciono moltissimo, perchè lontani anni luce dalla frenesia della città (e che non abito in una grande città).  Posto fantastico per gli amanti della tranquillità. Tutte e tre le bimbe si sono sentite subito a casa. Siamo andati a fare un po’ di spesa, e gli abbiamo concesso la confezione di latte e cacao già pronto. “Sei la mamma migliore del mondo” dice 2010 “per il latte e cacao?” domanda la mamma ” no perchè trovi posti stupendi per le vacanze”. Ogni commento è superfluo.

Non sapevo cosa mi sarei aspettato dall’Ostsee o Mar Baltico. Non avevo alcuna aspettativa. Invece, ho trovato una spiaggia stupenda, mare trasparente, fondali bassi adatti ai bimbi ed acque non freddissime. Strutture ben organizzate e tanta pace. In Italia ha ferragosto trovare pace è impossibile, ma qui siamo già quasi fuori stagione.

Alla fattoria alloggiavano altre due famiglie con bimbi piccoli. Abbiamo fatto amicizia ed un giorno abbiamo deciso di fare una grigliata tutti insieme. Una bella serata. Le bimbe si sono divertite, e tutti erano rilassati nonostante sette bimbi tra i 2 ed i 9 anni. Abbiamo acceso il fuoco, abbiamo grigliato ed abbiamo anche preparato lo stockbrot (pasta di pane avvolta intorno a dei bastoni e cotta sulle braci. Buonissimo). Un bel modo per fare conversazione anche perchè il pane ci mette un pò a cuocere.

RUGEN

Nella parte orientale dell’Ostsee sorge Rugen, un’isola stupenda. Noi abbiamo visitato il Jasmund Nationalpark, il parco nazionale caratterizzato da boschi secolari e dalle scogliere bianche a picco sul mare. Un posto per me fantastico. Boschi e mare. Molto diversi da quelli a cui siamo abituati in Italia. I boschi mi ricordano quelli di casa mia, ed il mare, l’Ostsee che in questi pochi giorni mi ha affascinato.

Un consiglio per mangiare. Cercate sempre un ristorante ed evitate i bistro self service. Si spende in po’ di più ma si mangia decisamente meglio.

Le bimbe si sono divertite. Nel museo interattivo del parco, con un percorso specifico per i bambini, sia 2010 sia 2013 sono rimaste affascinate da tutte le stazioni del percorso. Posso solo consigliarvi questa gita se decidete di passare le vacanze in una località dell’Ostsee.

TRASFERIMENTO

Partenza in direzione Nordsee dove ci aspetta l’altra fattoria. Piccola tappa la Lubecca. Una città molto bella che merita sicuramente una visita più approfondita di quella che abbiamo potuto fare noi. In macchina le bimbe sono insopportabili. Parlano, litigano, urlano per tutto il tempo. Le mie figlie non dormono in macchina rompono, e 5 ore di macchina per colpa delle immense code anche in Germania sono sfiancanti.

NORDSEE

Il Nordsee è un’altra cosa. Noi siamo rimasti sulla costa quindi in realtà il mare tra la costa e le isole Frisone si chiama “Wattenmeer”. Il mare è caratterizzato dalle maree che ogni 6 ore trasformano il mare in una distesa di fango. Per i bambini il Wattenmeer e una continua attrazione. Granchi, lumachine, paguri, gamberetti, vermi, e tutto quello che lascia in vista il mare che si ritira con le maree. Le spiagge attrezzate sono tutte a pagamento solo per accedervi, ma servizi di buona qualità. Chi alloggia ha la possibilità di fare una service card che ha prezzi irrisori di permette parcheggiare gratuitamente, accedere alle spiagge ed avere molti servizi gratuiti specie per i bambini.

SPIEKEROOG

SPIEKEROOG, detta anche l’isola verde è molto bella. Si raggiunge in barca durante l’alta marea (gli orari di partenza cambiano di giorno in giorno in funzione delle maree). La spiaggia nord e immensa e stupenda, quella sud e tipica del Watten. Le dune sono affascinanti, ed in questa isola non esistono mezzi a combustibile a parte le navi. Mezzi elettrici o bici o piedi.

Un piccolo consiglio, al porto noleggiano i tipici carrettino tedeschi. Utilissimi per girare l’isola se fate in gita di un giorno. Orari delle navi da controllare ogni giorno e se perdete la nave dovete passare la notte sull’isola, quindi attenzione agli orari.

BREMA

Per festeggiare i miei 40 anni, siamo andati a visitare Brema. Le bimbe sono un po alla frutta. Diciamo che le due grandi iniziano ad avere bisogno di maggiore distanza l’una dall’altra. Brema è una bella città, con un centro storico raccolta, facilmente visitabile a piedi anche con le bimbe. A parte Lubecca, Amburgo e Brema per essere città germaniche mi hanno un po’ deluso dal punto di vista pulizia e bambini “freundlich”. Sarà che sono città portuali. Boh. La visita é stata un po’ difficoltosa perchè 2010 ha deciso di svegliare 2016 e quest’ultima si è svegliata male, quindi capricci di continuo. In un modo o nell’altro 2010 riesce sempre a scompigliare le giornate. Abbiamo avuto la fortuna di trovare una guida nella Sankt Petri Kirche (il duomo di Brema) che ci ha fatto vedere il topolino della chiesa. Anche a lubecca nella Marien Kirche c’era un topolino. Pare che solo in queste due chiese sia stato raffigurato un topolino e raffigura il diavolo. A Lubecca ci hanno detto che porta fortuna, a Brema non erano così d’accordo.

Consiglio utile. Per le città cercate musei e parchi gioco, il giro tradizionale annoia i bambini e snerva i genitori come me che devono sempre camminare e non fermarsi ad ogni vetrina.

Le bimbe

In questi 15 giorni di vacanza le bimbe le ho viste felici e rilassate. Contente di essere con mamma e papà, e contente di poter vivere costantemente a contatto con la natura. La libertà é la cosa che più apprezzano in vacanza. 2010 ha una spiccata incapacità di accettare la gerarchia. E non parlo di me padre padrone, ma del semplice ubbidire a regole comuni, e la sua necessita di sfidare, ribellarsi, e “voler fare quello che gli pare” (sue testuali parole…ed ha solo 8 anni). 2013 si è scoperta costruttrice di castelli di sabbia instancabile, però è riuscita a superare tutti i limiti della nostra pazienza a causa della sua tecnica di urlare per qualsiasi cosa che gli va storto. 2016 è nei pieni 2 anni quindi capricci e di conseguenza e le altre sono in piena regressione, anzi in piena sordità. 2016 però fa sorridere tutta la spiaggia, anche i freddi germanici del nord. Un’altra capacità innata delle mie bimbe è che in 10 min riescono a metterti uno stato di nervosismo che ti rovina tutta la giornata. Ma in questo elenco di cose negative ci sono state un sacco di cose belle, e passare tutto il tempo con loro è sempre molto piacevole. 2010 ha una capacità impressionante di fare amicizia. In 5 minuti lei si è fatta l’amica. 2013 è uno scrigno che ogni tanto rivela inaspettate qualità. 2016 ti fa sentire importante (chissà per quanto ancora durerà).

Io e me

Questo viaggio me lo sono goduto. Mi è piaciuto un sacco. Forse uno dei più belli negli ultimi anni. E la cosa più bella che sono riuscito a viverlo bene. A parte qualche piccolo episodio dove la mia ansia ha bussato, in generale è stato molto positivo. Faccio sempre il solito sbaglio di voler mettere ordine in quello che per me è disordine. Invece dovrei solo accettarlo. Il conflitto interiore più grande è con 2010. Io vorrei 2010 diversa, ed invece è così. Capace delle cose piu difficili ed incapace in quelle piu facili. La cosa mi stanca molto, perchè non sappiamo più dove sbattere la testa.

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quanto i nostri figli hanno da insegnarci.

2 Risposte

  1. Maddalena ha detto:

    Mi fai sempre sorridere per la tua innata capacità di essere sincero. I bambini sanno esasperare, e un viaggio così “grande” è una sfida non da poco. Sulle difficoltà con 2010 dev’essere l’annata: la mia Sarah, come sai, nata nello stesso anno, è quella con cui abbiamo più difficoltà. 🙁

    • Lorenzo ha detto:

      Il viaggio è stata una grande sfida, ma è andato tutto bene, ed alle bimbe è piaciuto molto. Dici che sia l’annata……spero di trovare qualche risposta prima o poi.
      Un saluto
      Lorenzo

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