UN LUNEDÌ UN PO’ SPECIALE

Lunedì è stato un giorno un po’ particolare. Un giorno di cambiamenti. Tre su cinque hanno iniziato qualcosa di nuovo, ed i restanti due hanno continuato il loro tram tram quotidiano, anche se leggermente modificato, perchè le novità hanno necessitato di una sostanziale riorganizzazione. Domenica sera gli umori erano un po’ altalenanti in sostanza le cose dette più vere sono state: “ho paura…”, “anche io ho paura….”, mentre quella meno vera è stata “…io invece no….”.

NUOVE AVVENTURE

Lunedì 2013 ha iniziato l’asilo estivo, e come tradizione, ho impiegato ca. 30 min a lasciarla piangente nelle mani della maestra. Come vi ho già raccontato, 2013 ha bisogno di un po’ di tempo in più degli altri per concedere la propria fiducia. Già ieri sera aveva detto “ho paura…”. Il fatto che l’avesse detto, era per me una cosa importante. Riconoscere di avere paura è il primo passo per diventare coraggiosi e superarla. Però lunedì mattina, la sua paura ha preso il sopravvento e non è stato facile lasciarla all’asilo. Oltre tutto fuori ad aspettarmi c’era 2010 pronta per la sua nuova avventura.

PICCOLE BUGIE

Lunedì 2010 ha iniziato il suo corso estivo al museo d’arte moderna, dove per un paio di settimana farà l’artista. Il posto già lo conosceva (è la terzo anno che fa questo campo estivo), quindi era già un po’ più tranquilla ed un po’ più spavalda. Però quando siamo arrivati si è presa la mia mano. Quando 2010 ha qualche timore o si sente insicura, si avvicina e ti prende la mano. Lo fa sempre in modo silenzioso. Mantiene sempre un atteggiamento di apparente sicurezza, però ti tiene la mano. “….io invece no….” è stata la sua frase domenica sera dopo che 2013 aveva manifestato apertamente la sua paura. Una piccola bugia, che serviva a tenere nascosta la sua paura. Questa tecnica la conosco bene. Io sono il primo che non lascia trasparire nessun timore, ma sotto sotto ha un sacco di paure, che cerca di tenerle tutte sotto controllo. Un modo sbagliato di vivere le emozioni, e lo ho imparato a mie spese.

GRANDI CAMBIAMENTI

Lunedì il mio amore ha ricominciato a lavorare. E questa novità è stata quella che ha comportato la riorganizzazione familiare. “…anche io ho paura….” aveva risposto domenica sera a 2013 quanto aveva manifestato apertamente la sua paura. Anche lei lo ha ammesso. In fin dei conti la paura non è così brutta se vissuta positivamente. E posso credere che avesse paura, perchè ricominciare dopo qualche anno non deve essere facile. Anzi non è facile, e me lo ha confermato proprio oggi.

TUTTO DIVERSO TUTTO UGUALE

Tutti questi cambiamenti in fin dei conti non hanno cambiato nulla. Siamo sempre noi. Lunedì è iniziata una nuova strada, ed insieme la si percorre. Come la strada che l’ha preceduta, e come le numerose strade che troveremo piú avanti. Quello che conta è guardare avanti, perchè se guardi indietro prima o poi vai fuori strada.

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quanto i nostri figli hanno da insegnarci.

2 Risposte

  1. Buon nuovo viaggio a tutte allora! In particolare alla mamma, sto pensando anche io a qualche mio riarrangiamento e non è così facile…

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