TUTTO SOTTO CONTROLLO

A tutta la famiglia piacciono le gite, e quindi i sabati o le domeniche si cerca di organizzare sempre una escursione. Inoltre noi non siamo molto abitudinari, ossia ogni volta cerchiamo un posto nuovo. Abbiamo alcune mete che riutilizziamo in caso di poca voglia di cercare posti nuovi, però tendenzialmente andiamo alla scoperta. Come vi ho già raccontato, settimana scorsa siamo andati alla ricerca di vecchi castelli tra leggende di cavalieri e principesse, mentre questa settimana siamo andati alla ricerca di noi stessi in un bellissimo percorso tematico dedicato a S.Martino. In queste due gite, grazie all’assenza del passeggino, ci siamo inoltrati di più nel bosco e quindi abbiamo percorso i classici sentieri segnati con colore e numero (sugli alberi o sulle rocce).

UN PO’ DI AVVENTURA

Quindi un pò di avventura in più. In queste due occasioni è emerso nuovamente un aspetto che stavo già osservando da un pò di tempo. Il diverso modo di gestire l’imprevisto. Cercando spesso posti nuovi non sempre si sa come sono i percorsi, come sono i sentieri, come raggiungerli in macchina, etc. etc. A volte si sbaglia strada, a volte si ritorna indietro, a volte si guarda la cartina (adesso gli smartphone, ma è sempre meglio avere una buona vecchia cartina, quella non si scarica mai ed ha sempre segnale). Un pò di avventura. Ecco questi imprevisti 2010 li vive con timore, mentre 2013 non ci bada più di tanto e si affida completamente a noi.

TUTTO SOTTO CONTROLLO

2010 inizia a volere avere sempre tutto sotto controllo, e non lo vedo un buon segnale, perchè so a cosa porta. Quindi anche quando non so dove cavolo siamo cerco sempre di mantenere la calma. Non è vero che non so dove cavolo siamo, perchè con tre bambine non vado a fare chissà quali escursioni, però quando si è nel bosco non sempre i sentieri sono ben segnalati ed ogni tanto bisogna andare un pò ad intuito. Appena 2013 avverte un pò di titubanza nel scegliere destra o sinistra inizia con: “ci siamo persi?” “non arriveremo mai”. Miss ottimismo!. D’altra parte con un papà che tende a voler avere tutto sotto controllo non è che poteva essere molto diversa la mia prima figlia. Per fortuna le altre due sembrano più tranquille.

SE C’è PAPA’ o MAMMA SONO TRANQUILLA

Si perchè a 2013 l’importanza è che ci sia papà e mamma. Possiamo essere anche in capo al mondo, ma se ci sono mamma e papà per lei va bene. Si sente al sicuro. 2016 idem, ma per lei è normale. In queste due ultime escursioni poi c’è stato anche il fattore pioggia. Nella prima un temporale che tuonava e ci diceva “veloci, veloci, che fra un pò scarico un secchiata di acqua”, e questa volta una bella pioggia senza temporale. Passeggiare nel bosco con la pioggia è molto affascinante. A me piace moltissimo. Alle mie donne un pò meno. Infatti 2013 “voglio andare a casa” ed il mio amore “a meno che non hai inventato il teletrasporto devi camminare almeno fino alla macchina”, e 2010 “papà mi dai la mano?“. Però queste avventure in fin dei conti gli piacciono un sacco e quando sono a casa sono sempre molto felici di queste piccole avventure. Su come poi affrontare queste avventure hanno ancora molti anni davanti per imparare a gestire, imprevisti, paure, scelte, etc. etc. etc.

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quanto i nostri figli hanno da insegnarci.

2 Risposte

  1. Emilia ha detto:

    Iscrivile agli scout è un’esperienza unica. Vivere a contatto con la natura, riconoscere i segnali della natura, imparare dagli animali, le notti sotto le stelle, le canzoni con un falò, amicizie sane e vere… Insomma troppo bello… Io l ho fatto per sedici anni…. Ancora oggi dico che mi è servito molto specialmente quando te la devi cavare con poco in determinati momenti di gita dove può accadere di tutto.. Anche farsi male… E in quelle occasioni la mia esperienza mi ha aiutato molto a soccorrere e a gestire e riconoscere i percorsi più brevi di luoghi desolati in cui c eravamo inoltrato e poi apre molto la mente e la creatività … Davvero.. Pensaci… Io lo consiglio a tutti…

    • Lorenzo ha detto:

      Ciao Emilia,
      grazie del consiglio. Sicuramente è una bella idea, visto anche quanto piace alle mie bimbe stare all’aria aperta.
      Un saluto
      Lorenzo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi