STAFFETTA

Ho finito il 2018 con una metafora sportiva ed inizio il 2019 con un’altra metafora sportiva, la staffetta. Le mie bimbe sono abili staffettiste ed il testimone si chiama irragionevolezza. Se la passano con regolarità a prescindere dall’età. Avere tre figlie distanti tra loro di circa 3 anni, comporta una dilatazione dei vari periodi topici dell’età (perchè quando finisce una inizia l’altra e poi l’altra ancora), ma devo dire che l’irragionevolezza non ha età, e per noi è quasi (per quest’anno vorrei eliminare dal vocabolario la parola sempre ed il suo contrario) una costante.

Irragionevolezza

Cosa è la irragionevolezza? Se continuiamo con le metafore, l’irragionevolezza la vedo come un fiammifero. Si accende facilmente e dopo un po’ si spegne…. se rimane all’aria…. ma se è vicino ad un esplosivo o ad un combustibile…. sono guai. Se invece usciamo dalle metafore, l’irragionevolezza è la qualità di colui o colei che si oppone a qualunque soluzione proposta per risolvere una qualsiasi situazione o problema.

Conseguenze della irragionevolezza.

Su un profilo ho letto che “l’irragionevolezza è un diritto”, secondo me invece è una piaga. Ritengo che l’irragionevolezza sia la causa principale di tutti i litigi e/o scontri, a prescindere dal livello di importanza, dall’età e dal contesto. Le conseguenze dell’irragionevolezza sono le lunghe discussioni, il litigio, lo scontro con una continua escalation fino ad arrivare alla guerra fredda o peggio alla guerra. Vi sembro esagerato. Ovviamente non parlo solo di bambini, ma anche dell’irragionevolezza negli adulti e negli uomini così detti “di potere”.

Come trasformare l’irragionevolezza in un punto di partenza

Torniamo ai bambini. Come insegnare ai nostri figli a trasformare l’irragionevolezza in un punto di partenza utile per trovare invece una soluzione ai problemi. L’irragionevolezza credo sia un istinto primordiale, una forma di difesa nei confronti di chi invade i propri spazi. Quindi è molto importante insegnare ai bambini a gestire l’irragionevolezza fornendo gli strumenti per dare un reale valore a ciò che si sta difendendo, passando quindi da una difesa irragionevole ad una difesa ragionevole.

Un piccolo esempio

2010 l’altro ieri gli si è alzata la febbre. Ieri la febbre era già calata, ma è comparso un lieve problema intestinale. Questa mattina voleva preparare la colazione. Per evitare che il suo lieve problema intestinale diventasse un problema per tutta la famiglia gli ho semplicemente detto, che oggi era meglio che la colazione la preparavo io insieme a 2013. Ovviamente il motivo glielo ho spiegato per bene. La sua reazione non è stata positiva, ed ha portato ad una discussione lunghissima che ha divagato anche su altri temi e problemi. Ho provato in tutti i modi a riportare la “ragione” ma non c’e stato verso. La sua irragionevolezza aveva preso il sopravvento. La difesa del suo ruolo nei confronti di 2013 era troppo importante per lei, anche per un solo giorno.

Il giusto peso

Dare alle cose il giusto peso è la chiave per la soluzione dell’irragionevolezza. Il giusto peso ovviamente è diverso per ognuno di noi, quindi non ho la ricetta magica per la soluzione all’irragionevolezza. Il giusto peso però deve permettere di rispettare se stessi e gli altri. In una discussione, entrambi le parti possono fare un passo indietro per trovare una soluzione. Se solo una parte fa un passo indietro, allora il termine giusto è accontentare. Ed accontentare spesso porta a far accrescere l’irragionevolezza, quindi è meglio prestare particolare attenzione nella gestione dei conflitti tra fratelli e sorelle.

Con l’occasione vi auguro un 2019 ricco di ragionevolezza (noi ne abbiamo assolutamente bisogno)

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quanto i nostri figli hanno da insegnarci.

2 Risposte

  1. Mamma Avvocato ha detto:

    Ne abbiamo bisogno anche noi, a dire il vero, soprattutto io e mio marito! Perchè l’irragionevolezza dei bambini, seppur pesante, si può perdonare, quella degli adulti non dovrebbe proprio esistere ed invece… Comunque ottime le tue riflessioni.
    Se ti va e ti piace ogni tanto vedere film con la tua famiglia, c’è un piccolo gioco natalizio a cui ti invito : si tratta di scegliere i film di Natale preferiti e scriverli in un post. Qui trovi le regole: http://mammavvocato.blogspot.com/2019/01/tag-i-miei-film-di-natale.html
    Non sentirti obbligato, ovviamente!

    • Lorenzo ha detto:

      Accetto volentieri l’invito! Il periodo Natalizio è quello migliore per vedere qualche film tutti insieme.
      A breve il post!
      Un saluto
      Lorenzo

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