QUANDO ASCOLTARE RISOLVE UN PIANTO

“il sacchetto è vicino allo specchio all’ingresso” dico a 2013 che cercava il sacchetto che aveva portato a casa per farmi vedere quello che aveva fatto all’asilo, “va bene” dice 2013……due secondi dopo pianto a dirotto….Di solito avrei ignorato pensando al solito capriccio (cosa che con 2013 fa alimentare il pianto e le urla a lungo fino a far portare l’umore di casa a livelli molto bassi) ed invece mi sono alzato ed ho chiesto “cosa è successo…perchè piangi…”, “non c’è” dice 2013 piangendo. La mia risposta standard sarebbe stata ribadire che il sacchetto era davanti allo specchio aumentando pianto ed urla probabilmente, ed invece “dai dammi la mano che lo cerchiamo insieme” dico io. 2013 si alza, si asciuga le lacrime, mi da la mano e si calma.

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quando i nostri figli hanno da insegnarci.

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