PASSEGGIANDO IN BICICLETTA

Ho scomodato Riccardo Cocciante per il titolo di questo post, ma quando vado in bicicletta con 2013 mi viene sempre in mente questa canzone. Questo post vuole raccontare come sono 2010 e 2013 in bicicletta, come il loro modo di andare rispecchia il loro carattere, e visto che 2016 è in fase di apprendistato, vi racconto come le mie bimbe hanno imparato ad andare in bicicletta, e come insegnare ai bambini ad andare in bicicletta.

2010 in versione prudente

IN BICICLETTA CON 2010

Andare in bicicletta con 2010 significa prepararsi ad una gara di Supermotard. Lei va sempre a mille, pedala come una forsennata, quando frena deve lasciare virgole nere lunghe metri sull’asfalto. Se non avete presente cosa sia il Supermotard, guardatevi un video in rete e capirete cosa dico. E pensare che il giorno che gli abbiamo regalato la prima Laufrad (aveva 2 anni), l’ha spinta a mano per circa una settimana, poi ha iniziato a sedersi. Che prudente avevamo pensato. Peccato che dopo un mese faceva downhill su qualunque discesa. Ho ancora la foto di quando è caduta perdendo il controllo in discesa. Sembrava che l’avesse investita un TIR. Però le ferite non l`hanno resa più tranquilla. Anzi. Una volta ha provato a prendere in pieno un pallone con la ruota davanti della bicicletta. Quel giorno ho visto tutta la scena. Lei dice che non l’aveva visto, secondo me invece lo ha puntato. Morale della favola, un volo, che mi ha fatto subito pensare “ed adesso di corsa al prontosoccorso” ed invece tanta paura e qualche graffione. Dopo le cose non sono cambiate, lei in bici è sempre al massimo.

IN BICICLETTA CON 2013

Andare in bicicletta con 2013 significa non avere fretta. Lei in bicicletta si guarda intorno, ti racconta tutto quello che vede, ed intanto tutti ti sfrecciano a destra ed a sinistra. Lei però non fa una piega. Altra caratteristica di 2013 è che lei va e tutti si devono spostare. Per fortuna va piano, altrimenti farebbe un sacco di Stricke. All’inizio gli mettevo fretta, poi ho iniziato a seguire il suo ritmo, ed alla fine non ha tutti i torti. Passeggiare in bicicletta è molto rilassante. Adesso abbiamo anche iniziato a fischiettare ogni tanto. Comunque anche lei ogni tanto parte per la tangente e si esibisce in pieghe notevoli, peccato che non abbia ancora capito che conviene smettere di pedalare in curva, e poi per competere con sua sorella ha deciso di planare di faccia anche lei. Giù da una discesa, in ciclabile, ha perso il controllo, e giù di faccia. Ho subito pensato “ed adesso di corsa al prontosoccorso” ed invece tanta paura, occhiali rotti, qualche graffione, ed io che ho portato 2013 in braccio fino a casa spingendo entrambe le biciclette. No comment

A PICCOLI PASSI E SENZA FRETTA

2016 ha iniziato l’apprendistato con la bicicletta. Con i 2 anni ha ricevuto la Laufrad (ovviamente sempre la stessa che passa da sorella a sorella). Adesso è in fase mi piace, ma da sola ancora non voglio, quindi “papiiiii”. Ho visto che è molto importante lasciargli il tempo di familiarizzare con il mezzo, capirlo, provarlo, senza fretta. Se volete che vostro figlio impari ad andare in bicicletta, non mettetegli fretta, e cosa importantissima per me non fategli vedere mai le rotelle. Le rotelle risolvono molti problemi ai genitori, ma non permettono ai bambini di capire l’equilibrio. Una volta che hanno imparato con la Laufrad, si passa alla bicicletta a pedali. Io la introduco con i 3 anni. Il passaggio è veloce, nel giro di qualche mese sono dei provetti ciclisti (ovviamente solo al parco). Dai 3 ai 5 anni hanno tempo per fare un sacco di pratica e prendere dimestichezza con partenza ed in specialmodo con la frenata. Poi a cinque anni si inizia con le prime esperienze in ciclabile, ma sono da evitare le ore di punta, perchè c’è troppa gente e ci sono troppe bici elettriche….

Quindi, come insegnare ai bambini ad andare in bicicletta? I principali consigli sono:

  • non avere fretta
  • non avere aspettative
  • non usare le rotelle

Buon divertimento sui pedali!

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quanto i nostri figli hanno da insegnarci.

6 Risposte

  1. Io adoro andare in bicicletta ed è un’attività che amerei davvero tanto fare più spesso coi bimbi, ma qui dove viviamo la strada è pericolosa ed è tutta un saliscendi (alla faccia dei 7 colli di Roma…secondo me sono almeno 7mila!!!). Quest’estate che siamo stati su da me abbiamo fatto tanti bei giretti e ora stiamo cercando una bicicletta pieghevole per il camper.
    Qui lo spericolato è il secondo che andava come un matto con la senza pedali ed è passato a quella senza routine in contemporanea con la prima ma un anno prima come età! La prima è molto prudente e fa sempre fatica, cosa che non succede mai quando camminiamo invece, mentre il terzo va ormai bene con la senza pedali e ha iniziato a usare quella con le ruotine.
    Spero che al prossimo trasloco saremo più fortunati e vivremo in un luogo che ci permetta più passeggiate in bici!

    • Lorenzo ha detto:

      Noi usiamo la bici tutti i giorni per andare al lavoro, all’asilo, a scuola, etc. Senza bici non so come faremo, perchè con il traffico i tempi si raddoppierebbero. Noi però abbiamo tante ciclabili, che però sono anche quelle molto trafficate, e certe persone con le bici elettriche sono un pò esagerati con la velocità. Comunque sempre meno pericolose delle strade!
      Un caro saluto
      Lorenzo

      • No, vabbè, ma qui intorno casa nostra non c’è nemmeno il marciapiede ed è una zona molto trafficata dai camion. Io non vado nemmeno troppo in giro di corsa, cerco di andare sempre durante il weekend quando non ci sono i camion.
        Oggi però siamo andati al parco degli acquedotti ed è stato molto bello.

  2. mamma avvocato ha detto:

    Sono d’accordo sul non usare le rotelle e partire con le bici senza pedali. E anche ad aspettare i loro tempi. Noi per ora abbiamo un solo ciclista, il ricciolino, classe 2011, che però ne ha già fatto una ragione di vita. Ha iniziato a 18 mesi con la bici senza pedali e fa mountain bike come sport da tre anni..la sua passione.. e a me piace la bici da corsa!!!! Sigh! Comunque dalle nostre parti non ci sono ciclabili, dunque ben venga la mountain bike.

    • Lorenzo ha detto:

      Noi siamo molto fortunati, abbiamo una rete ciclabile sia urbana sia extraurbano molto capillare. Però andare per sentieri è molto bello e rilassante. Zero traffico ed in mezzo alla natura!! Quando riesco faccio qualche sentiero nei boschi vicino a casa ed è molto rigenerante!!
      Un saluto
      Lorenzo

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