NONNI…ASCOLTARLI???

Oggi vi racconto la mia esperienza personale con il mondo nonni. Premetto che con tre bambini sono effettivamente di aiuto. Però a quale prezzo? Non so come funziona con i nonni in generale, io posso solo raccontare come funziona nella nostra famiglia. Le mie bimbe hanno la fortuna di avere tutti e quattro i nonni, e ben quattro modi educativi/relazionali diversi (ogni nonno, ogni nonna fa e dice le cose a modo suo). A volte mi piacerebbe che le cose andassero come alcuni articoli nella rete descrivono però la mia realtà è molto diversa.

I NONNI PATERNI (I MIEI GENITORI)

Cosa dire dei miei genitori. Cosa dire….diciamo che ho avuto la sfortuna di farli diventare nonni dopo mio fratello. Lui gli ha lasciato sempre carta bianca. Io ed il mio amore, invece, la carta l’abbiamo scritta per bene, ma i nonni….non sanno leggere. Quindi fin dalla prima volta che sono entrati in casa per vedere 2010 appena nata sono iniziati….i problemi. “Ma che bella, la posso prendere in braccio?” Ecco, cara mamma se fai una domanda, aspetta una risposta non prendere immediatamente in braccio la piccola. “Oh piccola piange, ha le coliche” cara mamma non ha le coliche era tranquilla in braccio con la sua mamma e tu (che sei ancora un sconosciuta) l’hai tolta dalla sua mamma, ecco perché piange. Diciamo che mia madre tende al possesso dei nipoti. Mio padre invece fin che i bimbi sono piccoli, diciamo fino ai 2 anni, li guarda a distanza, poi inizia a relazionarsi a modo suo. Ossia o fai quello che dice, o alza la voce fino a quando fai quello che dice.

La frase più belle è “se avete bisogno chiedete noi siamo sempre disponibili”. Perfetto, peccato che alla richiesta di bisogno la risposta è “non so”, “dovrei vedere”, “ma”. Diciamo che l’aiuto lo fanno un po’ pesare, dalla serie ti faccio proprio un favore. Però mia madre è sempre pronta a dire “non vi vedo mai”. Il suo mai è quando non ci vede da ca. 10 giorni.

I NONNI MATERNI (I MIEI SUOCERI)

Cosa dire dei miei suoceri. Cosa dire…diciamo che ci si sono stati molti screzi per il fatto che non dicono mai le cose come stanno. Fanno quello che vogliono. Tutto quello che facciamo noi sono, “mode del momento”. Quando ci sono loro le nostre bimbe fanno quello che vogliono. Praticamente quando vengono a casa ad aiutare il mio amore si ritrova magicamente con 5 bambini. Un esempio? Ieri sera torno a casa e vedo: 2010 che sclera alla nonna perché fa piangere 2016. Il nonno che vaga per casa. 2013 mi viene ad abbracciare pitturata su tutte le braccia. Richiamo 2010 e la faccio andare in stanza. Vado a parlare a 2010 che scoppia a piangere perché i nonni non la ascoltano. Gli dico di aspettare in stanza. Riesco a togliermi le scarpe e la giacca e prendo in braccio 2016. I nonni si preparano e mi garantiscono con non è successo niente e non sanno perché 2010 faccia così (forse perché non vi rendete conto che sta crescendo?). Li saluto. Ed una volta fuori casa tutto si tranquillizza. 2010 esce dalla stanza. Prepariamo la cena e mangiamo tranquilli aspettando il ritorno del mio amore.

I NONNI

Il problema dei nonni è che non vedono crescere né i loro figli né i loro nipoti. E poi sia io sia il mio amore siamo sempre stati “bravi”, ossia abbiamo sempre accontentato i nostri genitori. Adesso che siamo adulti, loro pretendono che continuiamo ad essere “bravi figli”. Noi invece adesso siamo genitori e con i nostri figli facciamo quello che riteniamo giusto. Una volta su una rivista o letto un bella frase: “Una madre quando diventa nonna deve smettere di indirizzare, consigliare ed iniziare ad appoggiare incondizionatamente le scelte della figlia”.

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quanto i nostri figli hanno da insegnarci.

4 Risposte

  1. Maddalena ha detto:

    Noi ne abbiamo 3, di nonni. I miei per anni sono stati apparentemente poco disponibili, come dicevi tu sembrava sempre che gli pesasse darmi una mano. Ultimamente sono molto più dolci, anche se di norma devo comunque farmi avanti io, non si offrono spontaneamente. Poi c’è la suocera, un capitolo a parte: francese del nord, quando viene (circa ogni 2 o 3 mesi) si pianta qui 24 ore su 24 ed è l’opposto dei miei: il suo aiuto lo impone. Ci resta male se non si sente protagonista o se i bambini non vogliono giocare con lei tutto il tempo… Forse i nonni ideali, come i genitori ideali, non esistono! :p

    • Lorenzo ha detto:

      Ciao Maddalena,
      hai ragione, forse nonni ideali non esistono, e non li pretendo. Quello che più desidero è che le bimbe abbiano un bel rapporto con i nonni. Però più le mie bimbe crescono e più i nonni le considerano piccole (lo so, sono piccole, mai sai come sono i bambini) e più li vedo allontanarsi piuttosto che avvicinarsi. Vedremo con il tempo come va.
      Un saluto
      Lorenzo

  2. Eeeh….che argomento spinoso…
    Io ti dirò solo questo: quest’anno ho perso mio padre e con tutti i difetti che aveva (e ne aveva proprio tanti…) come padre e come nonno, ora vorrei solo fosse qua a veder crescere i suoi nipoti!
    Comunque in compenso i miei figli hanno ancora una nonna bis che ci sotterrerà tutti lo so!

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