L’EPIFANIA TUTTE LE FESTE PORTA VIA

Ed anche queste festività giungono al termine. Domani mattina si ricomincia con il solito tran tran. Dopo due settimane nel ruolo di papà a tempo pieno (io ero in ferie, mentre mia moglie ha sempre lavorato) con le mie tre pesti è giunta l’ora di tirare le somme. Sicuramente non sono state due settimane facili, ma nemmeno difficili. Ci sono stati alti e bassi. Momenti positivi e momenti negativi. Ho avuto la possibilità di ascoltare molto. Alcune cose sono state difficili di ascoltare, altre invece sono state molto positive.

PARTIAMO DAGLI ASPETTI POSITIVI

Intanto ringraziamo Gesù Bambino, perchè quest’anno ci ha proprio azzeccato con i regali (gli ho dato un grosso aiuto). Mi sono sentito proprio un bambino a spacchettare i regali e poi a montarli.

Che dire per molti non avranno alcun significato queste foto, ma molti altri capiranno subito. Piccoli particolari che rendono felici.

Altra cosa che mi ha fatto molto piacere è vedere 2010 che sta diventando proprio brava a disegnare (adesso è in fase topolino e minnie)

working progress

e poi con l’occasione che abbiamo imbiancato camera sua gli abbiamo concesso un murales, ma di questa cosa a breve scriverò un post (così come di cosa vorrà fare da grande)

2016 ha deciso di togliere il pannolino, ed in queste due settimane si può dire che è praticamente asciutta di giorno. Speriamo che domani con l’inizio del nido non perda tutti i traguardi raggiunti in questi giorni.

2013 ha finalmente deciso di pattinare. Dopo due anni di apprendistato estremamente cauto, adesso si è decisa che può pattinare da sola. Sempre molto cauta (rispetto alla scavezzacollo di sua sorella maggiore), ma ha preso coraggio.

Tutte e tre sono in grado di giocare insieme, ed anche da sole. Più difficile accettare che due giochino insieme ed una viene esclusa (direi però che è comprensibile, anche se snervante per il papà)

ARRIVIAMO AGLI ASPETTI NEGATIVI

La cosa più difficile da ascoltare è la costante opposizione, rabbia e scontrosità di 2010 nei miei confronti, che ha raggiunto il culmine oggi. Probabilmente non mi sopporta più.

Ho ascoltato anche molto rammarico e frustrazione per un lavoro anzi per un modo di lavorare che non soddisfa mia moglie. Ultimamente le sue preoccupazioni la portano ad essere un pò assente. Aspetto questo che la fa imbestialire, perchè non vuole togliere tempo alle bimbe.

2013 è frustrata dal rapporto tra 2010 e 2016. Frustrazione che esprime in urla, pianti, capricci, che portano me in uno stato di perenne limite. Il limite tra calma e nervosismo. Ed io odio essere nervoso.

Tra le tre sorelle regna la parola d’ordine irragionevolezza, di cui vi ho parlato qualche post fa. Ed i litigi in casa sono all’ordine del giorno.

Facendo autocritica, mi rendo conto di non essere capace di comunicare. A volte mi sembra di parlare, parlare, parlare, ma dall’altra parte non arriva nulla. In questi giorni sto leggendo un interessante libro sulla comunicazione, di cui vi parlerò quando l’ho finito di leggere.

RICOMINCIA IL TRAN TRAN

Da domani si ricomincia con la routine quotidiana. Sveglia alle 5.45. Bagno. Barba. Svuotare la lavastoviglie. Preparare la colazione. Svegliare le bimbe. Colazione. Vestire le bimbe. Etc. Etc. Etc. In queste due settimane ci sono stati momenti positivi e momenti negativi. Ricordi belli ed altri meno belli. La cosa importante è che le abbiamo trascorse insieme. E ben venga il ritorno del solito tran tran.

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quanto i nostri figli hanno da insegnarci.

4 Risposte

  1. Silvia ha detto:

    Se mi svegliassi presto come te credo che potrei schiattare. E si che mi sveglio solo mezz’ora dopo! ti stimo per questo…
    Anche da noi le liti ci sono, anche da noi fare da arbitri è snervante.
    Ma quando li vedo abbracciarsi e coccolarsi, tutto scivola via!

    • Lorenzo ha detto:

      Ho sempre avuto l’abitudine di svegliarmi presto. Mi piace la mattina. E’ molto più silenziosa della sera. Quando potevo uscivo di casa presto per poter fare il tragitto, casa-scuola o casa-stazione o casa-lavoro quando ancora in giro c’erano poche persone. Quindi aver la possibilità di avere 30-40 min di silenzio in casa prima della sveglia comune per me è bellissimo.
      Tornando agli abbracci, 2010 e 2016 lo fanno, 2013 e 2016 anche, 2010 e 2013 ….. no. Loro sono in guerra fredda…..

  2. Mamma Avvocato ha detto:

    Cavoli. Ti svegli davvero presto! Sì,quel che conta è essere insieme, in feste normali ma speciali perché in famiglia, no? Quel che scrivi dell’atteggiamento di 2010 verso di te mi ricorda quello del ricciolino verso di me. Splendida Minnie!

    • Lorenzo ha detto:

      In effetti mi sveglio presto, e pensa che sono sempre di corsa lo stesso. Le mie donne, tutte comprese, sono molto “calme e tranquille” la mattina.
      Essere in 5 a volte è faticoso, ma è bello essere una famiglia numerosa. Se l’atteggiamento di ricciolino è come quello di 2010 allora hai un bel daffare anche te! Caratteri forti! Dicono sia positivo che riescono ad esprimere tutte le emozioni. Sicuramente lo é, ma è anche molto difficile per noi genitori.
      Riferisco i complimenti a 2010.
      Un saluto
      Lorenzo

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