LA VELOCITÀ DEL TEMPO

Questo sabato ho avuto la possibilità di giocare un po’ con 2013 e 2016. Siamo scesi in cortile così abbiamo lasciato 2010 fare in compiti con più tranquillità. Giocando insieme mi sono accorto di come sono diventate grandi, sia 2013 sia 2016, e di come il tempo corra molto velocemente. Ogni tanto ho proprio la sensazione che il tempo sia troppo veloce ed io non sono più così veloce per stargli dietro.

CRESCITA

2016 è in pieno boom evolutivo dal punto di vista sia fisico, sia verbale, sia sociale. Corre, ride, urla, chiama, gioca. Ormai non è più il bambolotto che sta in passeggino e guarda le sorelle giocare. Sta diventando a tutti gli effetti parte attiva del divertimento. Anche 2013 è cresciuta, e quando non viene “nascosta” da 2010 tira fuori tutta se stessa. 2013 soffre il confronto con 2010. Non che noi facciamo confronti con 2010, ci pensano bene loro due a rivaleggiare continuamente. Questo sabato mi sono accorto che le mie bimbe crescono. Una banalità per un esterno. E´ovvio che i bambini crescono, ma per un papà (ed anche per una mamma) non è così banale. Le hai prese in braccio appena nate, e quel giorno è impresso nella mente. E´un ricordo indelebile.

CAMBIAMENTI

Il tempo ti allontana da quel giorno, e i figli crescono e cambiano. Di solito quando le guardo dormire mi accorgo di quanto sono grandi. Ma quando ti accorgi che oltre ad essere grandi fisicamente iniziano ad essere grandi in tutti i sensi, rimani un po’ sorpreso. Forse adesso inizia veramente l’avventura di avere tre figli. Fino ad oggi 2016 era la bimba da vestire, da cambiare, da portare a destra a sinistra, da mettere sull’altalena, da accompagnare sullo scivolo, etc. Adesso 2016 è diventata la bimba che quando si veste è un continuo “faccio io”, che al parco si arrampica ovunque, che il passeggino se lo spinge da sola, e sta guardando con sempre più interesse le bici delle sorelle. E dove è finita la mia piccola? Dove sono finite le mie piccole? Sono li, stanno semplicemente crescendo. Una cosa naturale, ma che mi spiazza un po’.

IL TEMPO OGGETTIVO ED IL TEMPO SOGGETTIVO

La velocità del tempo. Quanto è veloce il tempo? Ci sono secondi che sembrano anni ed anni che sembrano secondi. E’ impressionante come una misura oggettiva sia sentita in modo così soggettivo. Quello che mi dispiace che il tempo delle mie figlie è molto più veloce del mio tempo, mi sembra di riconrrerle. Scappano via. Ma è giusto che sia così. Allo stesso tempo mi sembra anche di rincorre il tempo. I mille impegni. I mille programmi. Ed anche questo fa parte del gioco. Il gioco del tempo.

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quanto i nostri figli hanno da insegnarci.

2 Risposte

  1. Simone ha detto:

    Ciao Lorenzo, sai che il tema del tempo mi sta molto a cuore. Ti posso assicurare che anche per me è una sfida rincorrere i miei figli che crescono più velocemente di quanto possa fare io. Stargli dietro è sempre una fatica ma anche una sorpresa. A chi non piacerebbe fermare il tempo per gustarsi ogni piccolo momento? Un saluto

    • Lorenzo ha detto:

      Ciao Simone,
      fermare il tempo non sarebbe male. A me basterebbe avere un pò più di tempo. Sai quel tempo spensierato, quello che non aveva una fine dettata da un impegno che non si può rimandare. Sarebbe bello.
      Un saluto
      Lorenzo

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