CURIOSITA’

La curiosità nei bambini è una dote che apprezzo moltissimo. Anzi credo che la curiosità sia una peculiarità innata nei bambini, una loro caratteristica intrinseca. Come tutte le cose deve essere allenata, altrimenti si rischia di metterla in uno dei tanti cassetti delle cose belle per poi dimenticarsela. 

UN COMPITO DIFFICILE

Per noi genitori, il compito di favorire la curiosità dei nostri bimbi, è molto difficile, a volte esasperante, a volte piacevole. Come tutti i nostri compiti a diverse facce. Noi abbiamo la fortuna di avere tre bimbe curiose, molto curiose e ci piace portarle in giro. Oggi le abbiamo portate a visitare Castel Wolfsthurm, come sempre ho ascoltato.

UN PERCORSO MOLTO INTERESSANTE

Per raggiungere il castello c’è un percorso tematico molto piacevole che si snoda in un bosco caratterizzato da un ruscello. In estate è possibile anche passeggiarvi dentro. Oltre alle classiche stazioni tematiche erano presenti due tronchi, scavati, con una porta per entrarci dentro. Una volta dentro e chiusa la porta ti ritrovavi completamente al buio ed il tronco cavo, faceva da cassa di risonanza per i rumori del bosco. E’ sempre molto interessante capire come i 5 sensi in un modo o nell’altro si compensano. Quando ti viene a mancare un senso (in questo caso la vista), l’udito ha compensato questa mancanza, facendoti percepire cose che con la vista non avresti apprezzato.

MAMMA GUARDA CHE BELLO

2013 ultimamente è attratta dalle chiese. Quando siamo in macchina, spesso dice “guarda che bella chiesetta”. Oggi al secondo piano del castello si potevano visitare alcune sale. “Papà, viene a vedere che bel lampadario”. Quando senti dire da una bimba di quasi 5 anni, certe affermazioni, rimani sempre piacevolmente sorpreso. Infatti nella sala c’era un lampadario bellissimo. “Papà è come quello di Sissi”, 2013 ha una certa fissa per la principessa Sissi, specie dopo che siamo stati a Vienna. 2016 è un continuo “wow” o “che bello” davanti a qualsiasi teca o diorama (all’interno del museo c’è il museo della caccia e della pesca, un posto ideale per favorire la curiosità nei bambini ). 2010 invece era presissima con i “giochi didattici” che c’erano nel museo, tanto che alla fine continuava a dire “dove sono gli altri giochi didattici?? Sono finiti??”

TERRARIO

Tornati a casa 2010 si è rinchiusa in stanza, e non voleva far entrare nessuno. Dopo che ho visto che frugava nel frigo e correva in camera, ho evitato di entrare io ed ho mandato la mamma. La mamma esce e mi implora di regalare alle bimbe un animale normale, un canarino, un coniglietto, un gattino, un pesce, qualsiasi cosa. Premetto che abbiamo già un gattone, ma ormai a 15 anni e la sua voglia di giocare con le bimbe non è un gran che. Come tornando a 2010, scopriamo che si è portata a casa un grillo e ci ha fatto la casa, per tenerselo con se. La casa che gli ha fatto, è a tutti gli effetti un terrario, come quello che si vede nei musei. Ha preso una box in plastica, ci ha messo dentro foglie rametti ed un vaschetta con della marmellata (sia mai che il grillo gli viene voglia di fare colazione), e ci ha fatto dei fori per far entrare aria. Un terrario perfetto. Il mio amore non molto convinto, ma la curiosità nei bambini va allenata, giusto?

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quanto i nostri figli hanno da insegnarci.

8 Risposte

  1. Emilia Amodio ha detto:

    Giusto! La curiosità va stimolata e alimentata. E poi queste esperienze fanno conoscere in modo del tutto naturale e piacevole la storia ma anche il senso della vita. Bravi!
    Per quanto riguarda 2010 ha la mia stima, ☺️ bravissima a creare un ambiente sano per un piccolo animale.
    Però poi spero che questo “amichetto” possa tornare nella natura a cantare durante le ore serali😁😘
    Magari un cagnolino sarebbe perfetto☺️😘

  2. Grande 2010!!!!
    La mia si è costruita una libreria, stufa di aspettare noi che ne comprassimo una!

    • Lorenzo ha detto:

      Caspita una libreria! Complimenti.
      Saluti
      Lorenzo

    • Emilia Amodio ha detto:

      Come ti capisco. Maika mi ha requisito letteralmente una libreria piccola e bassa che avevo io. Ha tenuto alcuni miei libri di suo interesse e poi ha iniziato a metterci i suoi. Gli altri miei libri me li ha portati e mi ha detto MAMMA QUESTI SONO I TUOI. VEDI DOVE POTERLI METTERE PERCHÉ QUELLA LIBRERIA SERVA A ME. ORA È MIA.
      Poi ha preso due cartoni e pian piano a modo suo ha cercato di fare altri RIPIANI e scomparti 😂
      Almeno l’inventiva e l’intraprendenza non le mancano. 🤣

  3. Mamma Avvocato ha detto:

    Che forte 2010! Ha assorbito ed assimilato quanto visto, evidentemente! Anche noi giriamo molto con i bovini, per noi e per loro, anche se non e sempre una passeggiata. Però musei, castelli, sentieri, parchi, turtpstimola, diverte e insegna e secondo me l’abitudine a coltivare la curiosità è la bolgia di sapere, così come ad apprezzare il bello, va coltivata ed educata.

    • Lorenzo ha detto:

      Concordo. Rimanere in casa a volte è un incubo, perchè la noia fa sclerare le bestie. Invece fuori è tutta un’altra musica, anche se non è facile organizzare e specialmente preparale per uscire.
      Un saluto
      Lorenzo

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