ASCOLTARE….O GUARDARE?

“Papi guarda cosa so fare…” dice 2010, non faccio in tempo a girarmi e… “Papi guarda cosa so fare io…” dice 2013, mi rigiro “Papi non mi guardi..:” ribatte 2010, “Papi…..” chiama 2013…..per fortuna 2016 ancora non sa parlare ma i suoi “Mhhh” ed il tirare letteralmente i pantaloni sono un chiaro indice che due occhi non saranno più sufficienti. Solitamente la cosa finisce con 2013 o 2010 che si offende, perchè non ho guardato con la stessa intensità rispettivamente l’uno o l’altra oppure l’apprezzamento non aveva la giusta enfasi.

Essere guardati

Essere guardati per i bimbi ha lo stesso valore di essere ascoltati, forse ha un valore maggiore, in quanto si sentono importanti. Quando si ascoltano si sentono capiti, quando si guardano si sentono importanti. Lo sguardo ha un potere enorme. I bambini hanno ancora il sesto senso (con l’età si perde se non si riesce a conservarlo gelosamente)….specialmente le mie figlie….e riescono a leggerti lo sguardo come pochi altri. I bimbi sanno essere attenti, anche quando sembrano distratti o stanno facendo altro, le loro antenne riescono a ricevere tutto e quel tutto lo elaborano a modo loro. Un consiglio (adesso predico bene e razzolo male), guardate i vostri figli non limitatevi a vederli. Guardateli ed ascoltateli, possono insegnarvi a ritrovare la vera essenza della vita.

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quando i nostri figli hanno da insegnarci.

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