ASCOLTARE LA STANCHEZZA

La stanchezza è forse la compagna per eccellenza per i genitori. Almeno per me (ed anche per il mio amore) la stanchezza ha ormai raggiunto livelli tali che ovunque appoggio la testa mi addormento. Con tre figlie il tempo per riposarsi, e per smaltire la stanchezza, sia fisica sia mentale,  non esiste. Il tempo è ormai una dimensione completamente controllata dalle bimbe, tra scuola/asilo, sport, corsi di varia natura, richieste di attenzione, pianti, capricci, raffreddori/influenze, etc., l’unico momento in cui posso risposarmi è mentre sono al lavoro.

TURBINE DI EMOZIONI

Eh sì, perché quando sono a casa, il turbine di emozioni che ti scaricano addosso 3 bambine non ti permette un attimo di disattenzione.

Ormai alla sera, una volta riusciti a mettere a letto tutte e tre le bimbe, se ci sediamo sul divano a guardare la TV ci addormentiamo in ca. 1 minuto. Infatti, abbiamo eliminato la televisione. Ma anche senza televisione se ci si abbandona sul divano senza fare niente ci addormentiamo subito.

Ma addormentarsi sul divano ci può anche stare, il problema è che mi addormento anche sulla seggiolina di mia figlia, su cui mi siedo per favorire l’addormentamento della piccola. Anche perchè se non chiudo gli occhi le non chiude gli occhi, e quindi se chiudo gli occhi, io mi addormento.

STANCHEZZA FISICA E STANCHEZZA MENTALE

Il livello di stanchezza fisica, ha raggiunto livello molto elevati. E la stanchezza mentale? Ah , qui inizia un altro capitolo. Difficile da trattare.

Anche la stanchezza mentale è molto alta, in quanto non riesco a seguire tutte le emozioni e gli stati d’animo di casa. Troppe emozioni, troppi pensieri, troppi cambi repentini di umore. Tutte cose che vorrei affrontare una alla volta, ma il tempo non è sufficiente. Quando si è stanchi mentalmente, si rischia di perdere la pazienza più spesso, alzare la voce, interpretare in modo sbagliato un pianto, perdere di vista la situazione, rimanere incatenati in un circolo vizioso che non porta a nulla se non a maggiore stanchezza.

LUCIDITA’

Non é facile essere sempre lucidi. Però, se per la stanchezza fisica non ho trovato soluzioni, per la stanchezza mentale, una cosa che mi aiuta a riposare è scrivere. Scrivere scarica la mente, ed a me aiuta moltissimo.

I BAMBINI FIUTANO LA STANCHEZZA

Una cosa che ho notato è che le mie figlie fiutano la stanchezza. Appena sentono che mamma e papà sono arrivati alla frutta, cercano in tutti i modi il KO tecnico. A parte gli scherzi le mie bimbe (e credo tutti i bambini) hanno un sesto senso che gli permette di percepire la nostra stanchezza. E questa condizioni gli crea confusione, perché quando si è stanchi cambia anche il modo di relazionarci con i nostri figli e questo loro lo percepiscono come un allarme, ma non hanno ancora gli strumenti per capire che sarebbe meglio far riposare un pò mamma e papà per far ritornare tutto alla “normalità” (se così si può chiamare)

LA STANCHEZZA NEI BAMBINI

Ma non dimentichiamoci che non solo noi genitori abbiamo tanta stanchezza da recuperare, anche i nostri figli hanno un sacco di stanchezza. Le mie figlie poi hanno eliminato il riposino pomeridiano da tempo (la più piccola ancora lo fa, ma sempre più breve). E quando le bimbe sono stanche, allora apriti cielo, perché i capricci, il nervosismo, i dispetti aumentano esponenzialmente. E tu genitore devi faticare il doppio per gestire tutte le situazioni.

Un cosa che ci ha aiutato per ridurre la stanchezza delle bimbe è stata l’eliminazione della TV. Guardare passivamente la TV generava livelli di stanchezza mentale molto elevati. Per quanto riguarda la stanchezza fisica, invece i bimbi hanno notevoli capacità di recupero, quindi l’unica da gestire è la stanchezza mentale. D’altra parte provate a pensare a quante situazioni sempre nuove devono far fronte i nostri figli, quando sono a scuola/asilo e durante le altre loro attività.

COME FAR FRONTE ALLA STANCHEZZA

Come far fronte a tutta questa stanchezza? Primo passo è imparare ad ascoltare la stanchezza.

I più grandi atleti hanno imparato ad ascoltare la loro stanchezza per gestirla e ottenere le migliori performance sportive. Noi genitori dobbiamo imparare a fare lo stesso. Ascoltare la stanchezza e capire quando è opportuno riposarci. Ma dove troviamo il tempo per riposarci? L’unica soluzione è eliminare il superfluo, le cose non necessarie, le perdite di tempo. Quali sono? È troppo soggettiva la scelta e non è valida per tutti. Per quanto mi riguarda o tolto la TV, a casa si ascolta molta musica, io e mia moglie ci prendiamo un po’ di tempo per noi, alla sera ci organizziamo il giorno successivo, ed altre piccoli aiuti quotidiani reciproci che permettono di ritagliare piccoli momenti di quiete ad un genitore per volta.

Questi piccoli accorgimenti non hanno risolto la stanchezza, questa c’è e non so quando riuscirò a recuperarla, in compenso però evito di stramazzare al suolo e di ritrovarmi completamente esaurito.

La stanchezza di noi genitori però viene sempre compensata dai piccoli momenti di grande felicità che i nostri bimbi riescono sempre a regalarci.

Buon riposo 🙂

Questo post partecipa al blogstorming

 

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quanto i nostri figli hanno da insegnarci.

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