ASCOLTARE LA RABBIA

Vado a prendere 2010 al corso estivo di inglese e “papi il cavalletto nuovo sta un pò in su, non appoggia bene, poi la bici cade, vedi….vedi…..vedi” al terzo tentativo effettivamente la bici cade.

Arriviamo a casa, saluta 2016, ignora la mamma che giustamente dice “ciao….”. Ci sediamo e “…ma io voglio sedermi li…”, mangiamo…ed inizia a giocare con il grana producendo non poche briciole. “Ed adesso chi mangia tutte quelle briciole?” chiede la mamma, “io” risponde 2010 appoggiando la bocca aperta sul tavolo e con la mano si butta addosso le briciole….Non reagiamo eccessivamente…sappiamo che è in fase….”quando mi sgridano?”.

“Posso guardare la TV?” chiede 2010, “prima aiuta papà a sparecchiare” dice la mamma. “UFFA” sbotta 2010. “Allora guardi la TV quando torna 2013 così la guardate insieme” dico io. Frase quest’ultima che fa partire richieste insistenti da parte di 2010 fino a quando la mamma non va a prendere 2013 ed io rimango con 2010 e 2016. 2010 va a disegnare e……questo è il risultato.

Sembra un disegno di una bimba arrabbiata? Cosa c’è dietro la sua rabbia? Cosa vuole dirci. Per ora rimango in ascolto.

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quando i nostri figli hanno da insegnarci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!