ASCOLTA CAMBIANDO PROSPETTIVA

Qualche giorno fa 2010 è partita per la tangente iniziando un capriccio enorme. Visto che la cosa stava degenerando e la pazienza era oramai esaurita il mio amore ha avuto la bella idea di filmarla. Qualche giorno dopo ha ritrovato il filmato del capriccio e lo abbiamo rivisto.

CAMBIANDO PROSPETTIVA

Quello che sembrava un capriccio enorme, una situazione che degenerava, in realtà, cambiando prospettiva era un semplice e banale capriccio. In altri articoli avevo già parlato, come lo stato d’animo ed i pensieri che hai già nella testa, di condizionano sia nell’ascoltare, sia nel gestire una data situazione. Aver rivisto il filmato mi ha fatto capire come il contesto emotivo sia fondamentale nella gestione dei rapporti familiare e non.

CAMBIARE IL PUNTO DI VISTA

In passato ho avuto la fortuna di partecipare a qualche incontro sulla genitorialità con una bravissima psicoterapeuta. In uno di questi incontri aveva raccontato come il semplice cambiare il posto in cui ci si siede abitualmente all’interno della stanza dia dei risultati inaspettati. Questo metodo lei lo applicava anche nella sua professione. Ogni tanto prima che il paziente entrasse nello studio, lei cambiava di posto e si metteva di lato in posizione seminascosta dalla porta che si apriva. Se il paziente la cercava significava che aveva interesse nel continuare il percorso psicoterapico, se il paziente non la cercava ed addirittura se ne andava scocciato, significava che il rapporto era giunto al termine.

LA MONTAGNA

Un concetto analogo è presente anche nei libri di Selling con l’esercizio della montagna. Anche in questo caso l’esercizio consiste nel rivedere la scena dall’alto per analizzarla per quello che era, senza essere condizionati dal contesto ambientale/emotivo. Spesso i capricci dei nostri figli ti sembrano enormi, mentre i capricci dei figli di altri ti fanno sorridere. Perché questa differenza? Semplicemente si guardano e si vivono con altri occhi.

Il mio consiglio è quindi di cambiare prospettiva, non rimanete incatenati ad un unico punto di ascolto.

Lorenzo

Con il blog papainascolto.it, voglio far sentire meno soli, genitori come me, che hanno un sacco di domande e nessuna risposta, che vogliono far tutto giusto ed invece sbagliano, che stanno scoprendo quando i nostri figli hanno da insegnarci.

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